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Leva

 

Leva

LEVA

(Ufficio di Riferimento: D.G.IT. - UFFICIO III)

La Legge 23 agosto 2004, n. 226 (G.U. n. 204 del 31.8.2004), dispone - a partire dal 1 gennaio 2005 - la sospensione anticipata del servizio obbligatorio di leva e l’istituzione del servizio militare professionale. Conseguentemente, per il cittadino residente all’estero nato dopo il 31.12.1985 non è più necessario regolarizzare la propria posizione militare presso le Rappresentanze consolari.

Non essendo la sospensione dell'obbligo di leva una "soppressione", i Comuni e le Autorità Diplomatiche o consolari all'estero continuano a svolgere le attività per la formazione e l’aggiornamento delle liste di leva.

La sospensione del servizio militare obbligatorio ha comportato il venir meno della possibilità di acquistare la cittadinanza italiana mediante prestazione del medesimo. Inoltre, i connazionali che intendano rimpatriare per prestare servizio militare volontario non potranno usufruire dei benefici precedentemente previsti per il rimpatrio a spese dello Stato per l'adempimento degli obblighi di leva.

Per quanto riguarda la renitenza, la sospensione dell’obbligo del servizio militare non comporta l'estinzione del reato e di conseguenza la nota di renitenza non viene cancellata e la lista generale dei renitenti permane. Pertanto, i cittadini italiani renitenti residenti all’estero potranno presentarsi all'Autorità diplomatico-consolare per regolarizzare la propria posizione militare.

Le Convenzioni internazionali in materia di leva, aventi la finalità di evitare che il giovane, in virtù di una doppia cittadinanza, debba prestare servizio militare in due Paesi, hanno in gran parte perso la propria ragion d’essere in considerazione del fatto che nella maggior parte degli Stati aderenti il servizio militare è stato sospeso o soppresso. Le Convenzioni potranno quindi essere applicate soltanto a beneficio di coloro che, risiedendo in Italia, vogliano avvalersi della regolarizzazione della loro posizione nei riguardi delle nostre Forze Armate per non dover prestare il servizio militare, laddove ancora previsto, nell’altro Paese di cui possiedano la cittadinanza.

Per Informazioni: statocivile.nizza@esteri.it


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