Il codice fiscale, che costituisce lo strumento di identificazione del cittadino nei rapporti con gli enti e le amministrazioni pubbliche italiane, viene rilasciato dall’Agenzia delle Entrate.
Esso può essere richiesto all’estero, sia dagli italiani che dagli stranieri, per il tramite dell’Ufficio consolare.
I tempi di trattazione delle domande sono di circa due settimane.
RICHIEDENTI ISCRITTI ALL’AIRE
Per i connazionali iscritti AIRE il servizio di richiesta di attribuzione o di rilascio del CF via Fast-it è temporaneamente sospeso, a causa di aggiornamenti informatici in corso sulla piattaforma dei servizi consolari.
La richiesta di rilascio o di attribuzione del CF deve essere inviata via email in formato PDF all’indirizzo sociale.nizza@esteri.it, allegando:
– l’apposito modulo di richiesta,
– la copia di un documento di identità (carta di identità/passaporto italiano – documento di altra nazionalità se non in possesso di documento italiano).
ATTENZIONE: sul modulo di richiesta occorre indicare i dati anagrafici così come presenti sul documento di identità (riportando tutti i nomi, nel caso ce ne siano più di uno, e per le donne coniugate il cognome da nubile).
CITTADINI STRANIERI NON RESIDENTI IN ITALIA
La richiesta puo’ essere avanzata:
- Presso questo Ufficio consolare, come per i richiedenti iscritti AIRE (vedi sopra).
- Tramite procura speciale con la quale delegare un soggetto a presentare il modello di richiesta del Codice fiscale direttamente agli uffici dell’Agenzia delle Entrate dislocati sul territorio italiano, ai sensi dell’art. 1 del D.M. attuativo del 17 maggio 2001, n. 281.
- Direttamente agli uffici dell’Agenzia delle Entrate dislocati sul territorio italiano, una volta entrati nel Paese. Gli indirizzi degli uffici dell’Agenzia delle Entrate sono reperibili sul sito Internet agenziaentrate.it
Per approfondimenti, si consiglia di consultare la Mini Guida al codice fiscale per stranieri dell’Agenzia delle Entrate, disponibile in varie lingue al sito: L’Agenzia – Mini guida codice fiscale per stranieri – Agenzia delle Entrate
In particolare:
I cittadini di Paesi UE che intendono soggiornare in Italia possono chiedere il Codice fiscale presentando il modello AA4/8 a un Ufficio territoriale dell’Agenzia delle entrate. La richiesta deve essere motivata e accompagnata da un documento in corso di validità (passaporto o carta d’identità valida per l’espatrio).
Ai cittadini di Paesi extra UE che intendono soggiornare in Italia il Codice fiscale è attribuito:
– dallo Sportello unico per l’Immigrazione, presente in ogni Prefettura e competente per il rilascio del nulla osta all’ingresso ai cittadini stranieri che richiedono il permesso di soggiorno per lavoro dipendente o ricongiungimento familiare;
– dalla Questura, ufficio della Polizia di Stato, per i cittadini stranieri che richiedono altre tipologie di permessi di soggiorno.
Motivi di studio
Il cittadino straniero che arriva in Italia per motivi di studio e deve soggiornare meno di 90 giorni potrà richiedere il codice fiscale ad un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate.
Il cittadino straniero che arriva in Italia per motivi di studio e deve soggiornare più di 90 giorni deve richiedere preventivamente il permesso di soggiorno alla Questura e, in tale fase, riceverà il codice fiscale.
Ultimo aggiornamento 14/04/2026